Soffiamo sulle braci

Lo scorso 28 aprile un incendio è divampato all’interno della Casa Rossa Occupata. Immediatamente ci siamo mobilitat_ per presidiare il…

CONTROINCHIESTA!

La sera del 28 Aprile verso le 23:15 un abitante del quartiere dove sta la Casa Rossa Occupata chiama al…

INCENDIO: foto-gallery

I lavori di ristrutturazione della Casa Rossa non si fermano! Grazie al sostegno economico di tanti e tante compagn_ da…

PRIMO MAGGIO DI SOLIDARIETA’ TRA FIAMME E PANDEMIA

Abbiamo quindi deciso di attivare una raccolta fondi di solidarietà per chi vorrà anche economicamente aiutarci in questa nuova sfida.

Dettagli per la donazione:
causale:      Raccolta fondi straordinaria per Casa Rossa Occupata,
iban:           IT86 E076 0113 6000 0000 1570 080
Intestatario/Beneficiario: comitato promemoria
Anche se ancora non possiamo essere fisicamente vicini lo siamo grazie agli ideali, alle necessita e alle lotte che ci legano. Insieme siamo sicuri di poter affrontare le grandi sfide che ci si presentano davanti, sia a livello sociale che politico, essere tornati in Casa Rossa è un passo in questo senso e per questo oggi, nonostante tutto, è per noi ancora una volta un primo maggio di lotta!

CI SONO COSE CHE NON BRUCIANO

La sera del 28 Aprile, all’interno della Casa Rossa è scoppiato un incendio. Ancora non possiamo dire con certezza quale sia la causa ma di sicuro questo non sarebbe successo se lo spazio fosse stato aperto. Per questo, consapevoli della situazione sanitaria, ciò avverrà, finchè necessario, con una staffetta che si alternerà all’esterno dell’edificio.

25 aprile 45 – 25 aprile 2020 da 75 anni IMMUNI AL FASCISMO. Parte seconda

Paura e obbedienza sono i capisaldi di qualsiasi regime autoritario, solo che di solito siamo abituati a pensare che ci siano un uomo, un partito o un’organizzazione ad imporre il proprio volere mentre oggi il virus è il mezzo con cui ogni imposizione viene passata come necessaria e ineluttabile. Addirittura siamo entrati in una dinamica per cui le limitazioni non vengono dall’alto ma è il governo ad inseguire la domanda di autorità della gente che, spinta dalla paura, supera il mandato delle leggi.

ATHAMANTA SUGLI AGRI MARMIFERI: un regolamento a misura delle imprese, un crimine contro la comunità.

“Il dibattito politico che circonda l’approvazione del Regolamento degli Agri marmiferi di Carrara rappresenta perfettamente ciò a cui è stata ridotta la pratica politica dal modello capitalista estrattivo: non più la gestione della cosa pubblica ma l’arena dentro la quale interessi personali o di rappresentanza cercano di trovare compromessi e accordi di comodo per mantenere inalterato lo stato di cose presenti.”

La normalità è il problema!

Ieri ad Albiano Magra è crollato un ponte di quasi 300 metri.Le restrizioni alla circolazione per il covid hanno evitato…